storia e società
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- Storia e Società
Probabilmente non esistono città o paesini che non abbiano un loro cimitero: il luogo dove ognuno accanto ai suoi morti trova o custodisce i propri ricordi, così come le sue più intime emozioni. L’usanza di seppellire i morti nelle chiese fu abbandonata nel 1777 e in quell’anno vennero edificati due camposanti periferici, San Lazzaro e San Pietro in Vincoli, a cui se ne aggiunsero altri nelle borgate, ma con l’aumentare della popolazione e l’estendersi dell’abitato si impose la necessità di un nuovo cimitero generale. Il luogo fu individuato in una zona esterna al centro urbano denominata delle mezze lune...
Johann Wolfgang Goethe, iniziato all’alchimia e alla dottrina ermetica, fu sempre attratto dal mistero e dall’occulto. Il poeta tedesco era convinto che la sua vita fosse governata da forze oscure e da elementi demoniaci, come lui definì gli ineffabili misteri dell’esistenza. Goethe stesso affermava di possedere doti extrasensoriali, ereditate forse dal nonno materno, e fu testimone di molti eventi straordinari. Uno di questi eventi è legato alla Calabria e ci viene raccontato dall’amico e confidente Eckermann nei suoi Colloqui con Goethe. A informare Eckermann dell’episodio fu probabilmente il fidato cameriere del poeta. L’uomo raccontò di aver sorpreso una notte Goethe sopra il suo letto,...
7.Armstrong portò con sé un pezzo di legno di un aeroplano appartenuto ai fratelli Wright Il primo volo di cui si hanno notizie venne fatto dai fratelli Wright nel lontano 1903, 66 anni prima che l’uomo posasse il piede sul suolo lunare. Neil Armstrong pensò quindi che fosse una buona idea portare dei pezzi di legno appartenuti all’aereo utilizzato dai fratelli Wright per simboleggiare il grande progresso fatto dall’aviazione. L’astronauta custodiva questi effetti all’interno del suo “kit personale delle preferenze” (PPK). I fratelli Wright, come lui, provenivano dall’Ohio. Adesso questi pezzi storici si trovano nello Smithsoniam Museum di Washington...
3…e la donna che aiutò l’uomo a sbarcare sulla Luna! Margaret Hamilton era l’ingegnere del software sviluppato per i programmi dei computer di bordo che alimentavano le missioni Apollo della NASA, incluso l’allunaggio del 1969. Il suo software, senza il quale Aldrin e Armstrong non sarebbero mai tornati dallo spazio, non solo permise agli astronauti di sbarcare incolumi sulla Luna, ma cinquant’anni dopo le valse un brillante tributo illuminato dalla luce lunare. 4.Armstrong era “Mister Ghiaccio” Neil Armstrong si guadagnò il soprannome di Mister Ghiaccio dopo aver portato fuori Buzz Aldrin, e lui stesso, da una situazione molto pericolosa....
Sono trascorsi ormai più di 50 anni dallo sbarco sulla luna di Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins. Che tu faccia parte dei fortunati che, la domenica del 20 luglio 1969, assistettero in diretta televisiva all’allunaggio, o che tu abbia guardato di recente alcuni film e documentari molto rari, come Apollo 11, prodotto dalla CNN, sicuramente però ci saranno anche alcune cose che non hai mai saputo prima sulla missione. Vuoi sapere quali sono? Ebbene, noi te ne sveliamo 11, ma siamo sicuri che già solo queste saranno sufficienti per lasciarti a bocca aperta! 1.L’addestramento per la missione...
L'esplosione di una supernova potrebbe aver dato il via alla catena di eventi che portarono i nostri antenati a camminare su due gambe.
8. Hina, la misteriosa dea lunare dei Maori Hina era la dea della luna dei Maori e la protettrice della femminilità e della creatività. Secondo un racconto diffuso in Polinesia, viveva in una grotta nascosta dalle cascate dell’arcobaleno. 9. Bahloo, il dio della luna aborigeno che rifiutò la corte della dea del sole Un mito aborigeno racconta che Yhi, la dea del sole, fece una corte spietata a Bahloo, il dio della luna, e cercò in tutti i modi di convincerlo a fare coppia con lei, ma lui la rifiutò sempre. Yhi però, decisa a non arrendersi, minacciò gli...
Mani, il dio norreno che guida il carro della Luna per punizione Mani, il dio norreno della luna, è il più sfortunato tra i numi lunari visti finora: a lui fu affidata la guida del carro della luna non come privilegio, bensì come punizione. Mani infatti era fratello di Sol, la dea del sole e, come lei, era bello e gentile. Un giorno loro padre, che nella Edda viene indicato con il nome di Mundilfoeri, decise di dare Sol in sposa ad un uomo di nome Glenr, ma quella decisione fece infuriare gli dei (anche se nel poema non...
3. Meztli, la dea della luna azteca che diede il suo nome al Messico Meztli era la dea azteca della luna, sposa del dio del fuoco e conosciuta anche con il nome di Grande Madre. Secondo la leggenda che la riguarda, lei e suo fratello, il sole, in principio erano tutti e due sfavillanti, ma questa “uguaglianza” non andava tanto bene agli irascibili dei aztechi, tanto che un giorno uno di loro afferrò un coniglio e lo scagliò in faccia a Metztli, oscurandola per sempre. Il nome Messico, che ancora al giorno d’oggi indica una parte del Centro America...
Per gli antichi Greci aveva due facce, quella di Artemide e di Selene, mentre per gli Aztechi non solo era la sposa del fuoco, ma ricevette pure un coniglio in faccia perché “colpevole” di brillare come il sole. Dall’America all’Africa, passando per l’Europa e l’Oceania, ecco come i popoli antichi hanno immaginato la Luna…e, a sorpresa, non sempre era una divinità femminile! Per gli Inuit della Groenlandia, il dio della luna era Anningan, fratello di Malina, dea del sole. Secondo il mito lui e la sorella giocavano e vivevano insieme da bambini, ma una volta adulti, le cose cambiarono....
Non solo poesia, romanticismo e licantropi: la #Luna ha un ruolo fondamentale nel fiorire della vita sulla Terra. #20luglio1969, #Allunaggio #21luglio1969, lo sbarco di #NeilArmstrong e #BuzzAldrin
Nonostante la NASA abbia festeggiato nel 2019 i 50 anni dello sbarco sulla Luna, gli scettici e i complottisti proseguono con la loro fuoriuscita dall’ombra, cercando di sostenere in tutti i modi che il video d’epoca dell’allunaggio è un falso e che l’uomo non è mai stato sulla luna. Pochi però sanno che uno di questi complottisti, il 9 settembre 2002, è stato preso a pugni nientedimeno che da Buzz Aldrin in persona, l’astronauta che, il 20 luglio 1969, scrisse una nuova pagina della storia dell’umanità insieme a Neil Armstrong posando per primo il piede sul suolo lunare durante...
Il #20luglio1969 #NeilArmstrong e #BuzzAldrin scendevano sulla #Luna a bordo del modulo Eagle dell'#Apollo11, il #21luglio1969 lo sbarco che fece la Storia. #Allunaggio
Alcuni pezzi di un aereo da combattimento americano della Seconda Guerra Mondiale sono stati recuperati nella contea di Monaghan, situata vicino al confine tra la Repubblica d’Irlanda e l’Irlanda del Nord, da un gruppo di studenti di archeologia che lavorano in qualità di funzionari presso il museo della contea di Monaghan. Secondo quanto riportato dall’Irish Times il velivolo, un P38 Lightning dell’epoca, fu pilotato dal secondo tenente Milo E.Rundall, originario dello stato dello Iowa, che precipitò nella regione dopo essersi perso durante un volo serale sulle rive orientali del Lough Negagh, nell’Irlanda del Nord, a pochi metri dalla base...
Ad oggi la parte della strada riportata alla luce è di 350 metri, ma secondo alcune fonti non confermate, pare che il tracciato fosse lungo 600 metri e largo 8 metri. La magnifica strada, che veniva utilizzata dai pellegrini per recarsi al Tempio ad offrire sacrifici, era pavimentata con grandi lastre di pietra, com’era consuetudine nelle costruzioni monumentali in tutte le province dell’Impero Romano. La scoperta è stata resa possibile anche dalla combinazione di metodi avanzati e pioneristici di ricerca, che hanno anche rafforzato l’ipotesi che re Erode il Grande fosse responsabile di tutti gli enormi progetti di costruzione...
Dopo sei anni di intensi scavi archeologici, un’antica via di pellegrinaggio, risalente a 2000 anni fa (periodo del Secondo Tempio) e utilizzata dai pellegrini per recarsi al Tempio, è stata riportata alla luce. La strada, lunga 350 metri, faceva parte di un tracciato più ampio, di cui non si conoscono le esatte misure, ed è stata rivelata ufficialmente nel corso di una cerimonia festiva all’interno della città di Davide. Lo scavo, finanziato dalla Fondazione Città di Davide, è stato guidato durante questi sei anni dall’Autorità per le Antichità di Israele e, come annunciato, in futuro sarà aperto anche al...
Re Luigi IX, che in Francia è venerato con il nome di San Luigi, potrebbe aver sofferto di scorbuto: a rivelarlo sono stati Philippe Charlier, responsabile del Musée du quai Branly-Jacques-Chirac, i suoi colleghi, che hanno esaminato una mascella medievale sepolta nella Cattedrale di Notre Dame de Paris e che, da quello che dicono i francesi, pare sia appartenuta proprio a Luigi IX, il re di Francia che guidò l’ottava crociata. I ricercatori hanno scoperto che il proprietario della mandibola soffriva di una grave forma di scorbuto, una patologia causata da una grave carenza di vitamina C e caratterizzata da...

